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Note Tecniche

Prima di incamminarsi: scegliere l’itinerario d’interesse sulla cartina riassuntiva, analizzare il grado di difficoltà del percorso attraverso i dati della scheda descrittiva e valutare dislivelli e pendenze in base alle proprie condizioni fisiche.
A tal proposito, i percorsi proposti sono differenziati per difficoltà con i colori verde (facile) e blu (media difficoltà).
In alto, nella scheda descrittiva di ogni percorso, trovate, accanto al nome, la lunghezza dell’itinerario (andata e ritorno) e i tempi di percorrenza media calcolati in base alla lunghezza e al dislivello. I tempi tengono conto anche di soste per l'osservazione dei siti storici, panorami ed emergenze naturalistiche.
In basso, troviamo il luogo di partenza e arrivo e, quando necessario, anche le coordinate GPS, il tipo di percorso (ad anello o A/R), il dislivello in salita. Poi troviamo la classificazione: T (turistico) ed E (escursionistico) secondo la scala della difficoltà tecnica e fisica del CAI (Club Alpino Italiano) e la stagione consigliata per praticare il percorso.
Alcuni percorsi, anche se consigliati per periodi estivi, presentano tratti privi di vegetazione e questo può rappresentare un problema in giornate particolarmente calde e afose. Inoltre, verificare sempre la presenza di acqua lungo il sentiero; si consiglia comunque di disporre di una propria borraccia.
L’ultimo dato presente è l’indicazione dell’ufficio IAT più vicino a cui rivolgersi per contattare guide e accompagnatori per partecipare ad escursioni collettive.
Il testo dell’itinerario descrive sinteticamente l’area geografica di riferimento e i punti di interesse nei pressi del percorso, nonchè la descrizione delle tappe del percorso. La cartina che descrive l’itinerario è in scala, orientata a nord, e presenta, oltre ai toponimi e al sistema viario, anche una simbologia turistica che trovate nella legenda in fondo alla guida.
L’altimetria a corredo della cartina visualizza le pendenze in relazione alle distanze, mentre il QR-code permette di scaricare la traccia GPX dell’itinerario. Questa è utilizzabile tramite lo smartphone con APP per outdoor, visualizzabile anche su google maps, oppure visibile con un navigatore GPS per outdoor.
In alcuni degli itinerari proposti è previsto l’acquisto del biglietto per accedere al sentiero attrezzato, oppure ai centri visita, agli orti botanici, ecc.
I sentieri proposti sono tutti accessibili ed eventuali biglietti o autorizzazioni si effettuano sul posto.
I regolamenti sono chiaramente esposti su cartelli informativi all’inizio del sentiero.
Si raccomanda un abbigliamento adeguato, a più strati (a cipolla), adatto alla stagione e all'itinerario: k-way, cappellino da sole, scarpe da ginnastica o da trekking e borraccia.
Infine, si consiglia di portare con sé binocolo e macchina fotografica.

Fotografia naturalistica a Capo Pezza.


Consultazione del gps ai Piani di Cascina.


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